GRACE - Jeff Buckley

  • Volevo sapere, ma cosa ne pensano gli SE "millennia" di un disco come GRACE di Jeff Buckley. Dal punto di vista del sound. Io ho veramente difficoltà ad immaginare qualcosa che suoni meglio, ed ho veramente difficoltà a capire come possa risultare piacevole il patinato ipercompresso/pompante/distorto dopo che sono usciti dischi del genere.


    Lo chiedo a titolo informativo, senza polemica, ma sto facendo i conti con l'età e il tema rientra in questo ordine di idee.

  • Ahaha beh Wallace un dio vivente... Si a livello dinamico ci scordiamo cose del genere... Motivo per cui il vinile è una ancora di salvezza almeno lì non ci puoi dare dentro come un maiale...

    Nonostante ciò non lo sento un disco perfetto a livello artistico... Le canzoni sono bellissim ma c'è qualche effetto di troppo sopratutto sulla voce di lui... UN pò come i dischi di Paoloco Conte anni 80' dove ci sono gli effetti e poi senti la registrazione all'arena di Verona live e ti rendi conto che sarebbe stato meglio semplicemente registrarlo e mixarlo...


    Senti questo disco


    Anche questo è di Wallace e ha qualche difetto (cassa troppo fuori ?!?) ed è un difetto proprio per la troppa dinamica ossia la cassa è fuori e non mozzata........ Beh BELLISSIMO !!!!!!!!!!!!!!!!

  • Lo chiedo a titolo informativo, senza polemica, ma sto facendo i conti con l'età e il tema rientra in questo ordine di idee.

    Beh... io credo che a volte abbiamo bisogno di "emozioni diverse" e a questi livelli ci basta eccome chitarra

    voce, e soprattutto interpretazione. Quindi del pompaggio te ne freghi.

  • Ma sapete che sta cosa non l'ho mai capita:
    - nevermind è mixato da wallace o da Vig ?!?

    Coi Nirvana e' stato sempre un casino,

    non ricordo se la band o chi di competenza fossero insoddisfatti del mix sia di Vig per Nevermind che di Albini in In Utero,

    poi si puo approfondire


    Ricordo pero' con estremo interesse, un dvd di Classic Album dove Butch Vig apre le sue tracce registrate in Nevermind

    commentando la sua direzione per il tracking.

  • Da quello che so fu mixato (e registrato) da Butch Vig, al gruppo non piacque e si rivolsero a Wallace e pubblicarono il suo. Dopo la pubblicazione Cobain disse che si vergognava del risultato perchè troppo pulito per un album punk.


    Insomma solita storia da musicisti in sala d'incisione, poche idee e confuse.

  • Salve,

    personalmente, pur apprezzando Wallace, mi piace molto invece lo stile che aveva un grande come Tom Dowd



    Per quello che riguarda Smells Like Teen Spirits e i mixing/master di Vig o Wallace la risposta è nelle pagine 6/7 del libro di Roey Izhaki - Mixing Audio Concepts Concepts, Practice And Tools. (che penso molti audiofili fra voi avranno già letto).
    Se non ricordo male Wallace è stato il primo ( poichè il risultato finale è meno spinto per loudness sul meter) e Vig invece ne ha rifatto un mix e un master susseguentemente. Ma la versione di Nervermind del 1991 se non erro è di Wallace (la storica Geffen Records), mentre Vig l'ha rifatta nel 2004. (ma probabilmente ricordo molto male, perchè Vig è un produttore oltre che fonico di mix/mastering)
    Dal video che e' stato postato dal raffronto fra i due si vede che quello di Wallace ha piu' dinamica, oltre che meno effetti di flanger ed è meno wet in riverbero di quello di Vig. Quello di Vig invece è chiaramente piu' compresso, la differenza fra le parti suonate forte e le parti suonate basse è minima, oltre al fatto che snare cassa e gran parte della batteria sono tutte molto riverberate e meno dry di quelle di Wallace.
    Ovviamente nel frattempo dal '91 al 2004 c'era stato un album spartiacque come Californication dei Red-Hot-Chili-Peppers (un album che ancora oggi, nonostante gli ottimi arrangiamenti, ritengo inascoltabile per quanto fastidiosamente saturo al massimo per loudness sul meter del master-out) e di lì a breve son cominciati tutti i remix & remastering degli album prodotti 10 anni prima (ma anche negli anni '70).

    Non c'è storia quando un mix/mastering suona basso si sente tutto molto meglio, acquista calore, ed è tutto più definito nel panorama stereofonico. Il paragone si potrebbe fare con un album originale degli anni '70 e una sua versione remixata/remasterizzata nei primi anni 2000.
    Spesso il risultato è paragonabile al disegnare con l'uniposca nero sulla Gioconda..... una zozzeria praticamente.

  • aHAHA Dipende:

    - se vuoi essere leggermente demodè fai benissimo e potresti crearti una nicchia di utenza

    - se vuoi invece fatturare facilmente devi essere mainstream quindi la domanda "suona tutto bene? Si sentono tutti gli strumenti": svanisce... E compare invece la domanda: fa ballare ?!?


    Quindi una band roco come i coldplay diventa una band disco e così via.......